Buone notizie per la birra campana a Birra dell’Anno 2017

Tre medaglie per la birra campana sono arrivate lo scorso sabato a Birra dell’Anno in quel di Rimini, concorso nazionale organizzato da Unionbirrai e giunto alla sua XII Edizione.

Non sono tante medaglie se confrontate con altre regioni, nessuno potrà obiettare questo, ma sicuramente sono un segno di un certo risveglio della Campania birraria.
Da un lato abbiamo il Birrificio dell’Aspide che si riconferma a premio anche quest’anno dopo aver vinto già lo scorso anno il primo posto con la Zarina nella categoria delle birre Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana, segno comunque di una maturità raggiunta e di una certa continuità.
Si piazza a podio in due categorie che comprendono un bel po’ dell’ambito birrario belga.

Dall’altro lato invece una novità, il Birrificio Irpino, con una birra nata in collaborazione con l’Associazione birraria campana Southern Homebrewers e che sorprende tutti piazzandosi in una categoria molto combattuta come quella delle birre acide.

BIRRIFICIO DELL’ASPIDE
Birrificio di Roccadaspide, nel pieno della magnifica terra cilentana nato nel 2011 e guidato da Vincenzo Serra, birraio con tanti anni di esperienza alle spalle e di cui vi abbiamo già parlato nella nostra intervista che potete trovare qui INTERVISTA A VINCENZO SERRA.
Estro, capacità di sperimentazione e conoscenza tecnica (in particolare in materia di lieviti) le caratteristiche peculiari per cui Vincenzo è riuscito a farsi apprezzare in questi anni. E dopo il grande successo della Zarina lo scorso anno, quest’anno il suo lavoro è stato premiato con altri due podi.
Cat. 19 – Saison
3° posto con la Belle Saison

La Belle Saison è una delle birre che personalmente maggiormente apprezzo del Birrificio dell’Aspide, una Farmhouse Ale da 6,2% alc, abbastanza classica, dal colore dorato e nella quale è stato anche utilizzato un lievito prelevato dal birraio da una buccia di mela cotogna cresciuta nelle terre nei pressi del birrificio.
Cat. 20 – Chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
1° posto con la Nirvana

La Nirvana è invece una Belgian Golden Strong Ale da 7,8% alc. che fa parte delle birre storiche del birrificio di Roccadaspide

BIRRIFICIO IRPINO
Il Birrificio Irpino è invece situato nel cuore di Avellino, a pochi passi dal centro, dopo un cambio di locali avvenuto da qualche anno. Una struttura all’avanguardia quella del Birrificio Irpino che, oltre alla sala destinata alla produzione, ospita anche un Ristorante e un piccolo pub dedicato prevalentemente agli amanti delle birre.
Alla guida del birrificio avellinese è attualmente Salvatore Arnese, divenuto birraio del birrificio avellinese da circa un anno. Homebrewer per diversi anni, Salvatore Arnese è da molti conosciuto per aver creato il canale youtube dedicato agli homebrewers più conosciuto in Italia, ovvero BrewingFriends ed oggi si è conquistato con la Gose Bone il 2° posto al concorso nazionale Birra dell’Anno.
Cat. 27 – Birre Acide
2° posto con la Gose Bone

Questa birra ha una storia alle spalle molto particolare, perché nasce dalla collaborazione con l’Associazione Southern Homebrewers, frutto di condivisione e sperimentazione. Si tratta di una birra in stile Gose, rivisitato, da 4,1% alc. brassata con l’utilizzo di Kumquat, bucce di arancia, coriandolo e sale marino.
Di aspetto velato e di colore giallo paglierino al naso si presenta particolarmente agrumata, con note di limone e mandarino, e con evidenti sentori lattici. In bocca l’ acidità, conferita dal particolare ceppo di lactobacillus utilizzato, amplifica la componente agrumata e sapida della birra facendone della beva il suo punto di forza. La chiusura è caratterizzata da un finale secco e per nulla amaro.
Cat. 29 – Italian Grape Ale
Menzione d’onore per la Infinita

Non classificatasi sul podio, ma comunque menzionata tra le prime cinque della categoria, la Infinita è una IGA da 6,5% alc. creata con l’utilizzo di mosto d’uva Fiano dell’azienda Di Meo.

Potete rileggere l’intera classifica di Birra dell’anno 2017 al seguente link http://www.altagradazione.com/2017/02/18/birra-dellanno-2017-classifica-finale/

 

About the Author

Simone A.G.
Appassionato della birra artigianale in tutti i suoi aspetti. Creatore del network di informazione Alta Gradazione (comprendente Alta Gradazione Torrese). Appassionato di marketing e laureando in Economia Aziendale e Management Le mie birre preferite? Quelle anglosassoni, ma sicuramente dopo le birre acide in tutte le loro sfaccettature.

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