Un’intervista sulla birra artigianale per ricerca universitaria

Quest’oggi vi voglio parlare di un mio progetto di studi, qualcosa a cui tengo particolarmente.
Quella che vi sto per sottoporre è un’intervista con domande inerenti il mondo della “birra artigianale”.
QUESTIONARIO 2
Ma la birra artigianale non esiste, mi potreste contestare.
E’ vero, ma in parte.
Infatti, birra artigianale, sebbene legalmente non abbia alcun significato, né lo abbia in termini qualitativi, poiché abbiamo imparato a conoscere prodotti “artigianali” con sapori alquanto discutibili, ha comunque un senso.
Intorno a tale termine, infatti, siamo soliti racchiudere tutto quel mondo composto da micro birrifici, locali, distributori, appassionati e associazioni che da circa venti anni a questa parte hanno sconvolto il mondo della birra in Italia.
All’interno delle due parole (birra artigianale) ormai racchiudiamo un fenomeno più che un prodotto in sé, sebbene ci riferiamo comunque ad un prodotto che ha delle caratteristiche produttive abbastanza chiare e distintive.

Fatta questa premessa terminologica, eccovi che vi presento ciò per cui mi sono sentito in dovere di scrivere quest’articolo.
Prima di essere appassionato, bevitore, blogger, sono uno studente universitario, una fase della vita che sicuramente in tanti di voi possono capire, compiatire e condividere.
QUESTIONARIO 1
Ed è arrivato quel momento della mia carriera universitaria in cui se lì che quasi vedi il traguardo, ma per concludere quel percorso cominciato cinque anni prima hai bisogno di una tesi di ricerca.
C’è chi vive con angoscia la scelta di un argomento della Tesi e la sua elaborazione, ma per me non ci fu scelta più facile di questa.
Ho messo insieme due mie passioni: quella del marketing legata al mio percorso di studi e quella della birra che mi ha accompagnato in questi anni.

Questa intervista rappresenta quindi un primo passo verso la mia Tesi Magistrale in Marketing e Strategie per il Dipartimento di Economia Management e Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La finalità della ricerca è quella di poter arrivare ad una concretizzazione della Tesi, riguardo argomenti particolarmente sentiti da parte dei consumatori, in base ai dati che emergeranno dalle risposte. Il risultato finale sarà l’elaborazione di una strategia di branding circa un possibile birrificio artigianale. Per questo motivo vi chiedo di non rispondere con superficialità alle domande, ma di dedicare il tempo necessario a ciascuna domanda per poter avere dei risultati quanto più significativi possibili. Nel ricordarvi che l’intervista è totalmente anonima, sottolineo che per procedere all’intervista occorre avere la maggiore età (18 anni).

Il tempo stimato per completare l’intero questionario è 10 minuti, quindi niente di eccessivo, basta poco.
Tutti i dati saranno trattati con la massima riservatezza e saranno utilizzati solo ed esclusivamente per fini legati alla mia ricerca di studio, oltre ad essere spunto di approfondimenti sul sito una volta raggiunti dei risultati. Per accedere all’intervista basta cliccare sul seguente link https://docs.google.com/forms/d/1AhLpobSQ_aZR1ilnGE9ccUIQ_O4PGNWFERpO0PiaupQ/viewform?usp=send_form

Autore dell’articolo: Simone Cozzuto

About the Author

Simone A.G.
Appassionato della birra artigianale in tutti i suoi aspetti. Creatore del network di informazione Alta Gradazione (comprendente Alta Gradazione Torrese). Appassionato di marketing e laureando in Economia Aziendale e Management Le mie birre preferite? Quelle anglosassoni, ma sicuramente dopo le birre acide in tutte le loro sfaccettature.

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