Risotto di pesce mantecato alla Tipopils

Introduzione

Ed eccoci qui con la seconda ricetta della nostra rubrica Birra con Gusto, nata per esaltare al meglio i sapori della nostra seconda birra protagonista, ovvero la Tipopils del Birrificio Italiano.
Questa volta la birra è stata utilizzata per preparare un primo piatto, un Risotto mantecato alla Tipopils con gamberi freschi, seppie scottate e polvere di asparago che si va ad aggiungere al menù basato sulle birre del Birrificio Italiano che vede come antipasto l’ uovo fritto in crosta di pop corn su fonduta di gorgonzola e zabaione alla Amber Shock, preparato nella scorsa puntata, con il dolce che scopriremo nelle prossime settimane!
Ancora una volta la preparazione si è svolta nella cucina della meravigliosa Sala Ricevimenti Villa Sole e Luna Baia, di Bacoli.
Anche questa volta, sebbene possa non sembrare uno di quei piatti alla #foodporn che tanto vanno in voga oggi, parliamo di una preparazione molto semplice. La cosa fondamentale è la freschezza delle materie prime, in particolar modo del pesce e dell’asparago, ma anche della birra, che va bevuta entro 6 mesi dalla data di imbottigliamento (consiglio di utilizzarla e di berla ancora più fresca).
Potrete così preparare un piatto veloce, semplice, ma bello da vedere e soprattutto molto buono.
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Ingredienti per 2 persone

  • 160gr. di riso carnaroli
  • 200gr. di seppie fresche
  • 4 gamberoni freschi
  • 100gr. di asparagi
  • 40gr. di burro
  • 1 Tipopils da 75cl
  • Olio, sale e pepe q.b.

Preparazione

Cominciamo preparando un brodo, cuocendo in una pentolina con dell’acqua la testa delle seppie ed il carapace (ovvero la testa) dei gamberoni.

Altro ingrediente importante per la preparazione del piatto è l’asparago, anche questo da preparare in precedenza. Infatti per poter essiccare gli asparagi e quindi poterci poi ricavare una polvere, occorre disidratarli. Per procedere alla disidratazione dell’asparago, dobbiamo scottarlo in acqua bollente per quattro minuti, facendolo raffreddare successivamente in acqua e ghiaccio. Dopo averlo asciugato con della carta, lo passiamo al microonde per sei minuti a media temperatura, ottenendo questo risultato (foto 1). Nella fase della scottatura degli asparagi possiamo lasciarci da parte qualche punta di asparago così da poterla utilizzare successivamente come guarnizione del piatto.

asparago disidratato

asparago disidratato

Prendiamo poi i nostri gamberi freschi (assicuratevi dalla vostra pescheria di fiducia che siano prodotti freschissimi, se non avete la sicurezza evitate di mangiarli crudi) e li ripuliamo del guscio esterno.
Se avete in casa un abbattitore potete comprarli anche il giorno precedente e lasciarli in abbattitore così da eliminare ogni rischio circa eventuali parassiti.
Dopo averli aperti a metà con un coltello, ripuliti del filamento intestinale interno (foto 2) e sciacquati velocemente, riponeteli in una ciotolina con un po’ di Tipopils e del sale (se non li avete passati in abbattitore aggiungete anche un po’ di limone) (foto 3).

marinatura del gambero con la tipopils

marinatura del gambero con la tipopils

Nel mentre che il brodo si sta per ultimare prendiamo i nostri 200gr. di seppia e, dopo averla pulita per bene, la tagliamo a lamelle sottili (foto 4) e le andiamo a scottare in una padella bella calda per pochissimi minuti, anche qui assicurandoci di girare le seppie nella padella per non farle attaccare sul fondo.

Nel fratempo abbassiamo la fiamma sotto la pentola del brodo e lasciamolo andare a fuoco lento.
In un’altra pentolina, procediamo con la tostatura del riso.
Poniamo i 180gr. di riso carnaroli nella pentolina su fiamma viva, senza alcuna aggiunta di olio, nè burro, il quale verrà poi aggiunto successivamente per la mantecatura. Per tostare il riso sono necessari circa 4-5 minuti durante i quali assicuriamoci di girare più volte il riso con un mestolo per non farlo attaccare sul fondo della pentola.

Diamo un’occhiata alla nostra seppia: appena avrà raggiunto questo colore (foto 5) vorrà dire che è pronta. La togliamo dalla padella e la poniamo in una ciotolina dove aggiungiamo un po’ di Tipopils ed un po’ di sale per fare una veloce marinatura (foto 6).
Aggiungiamo un po’ Di Tipopils anche nei 40gr. di burro così da ottenere successivamente la nostra mantecatura alla Tipopils (foto 7)

marinatura delle seppie

marinatura delle seppie


Dopo 4-5 minuti dall’inizio della tostatura allunghiamo il nostro riso (sempre su fiamma viva) con il brodo preparato in precedenza. Aggiungiamo un paio di cucchiai di brodo alla volta e li lasciamo asciugare, per poi aggiungerne altri.
Il risultato finale dovrà essere questo (foto 8)
Assaggiate il risotto ed aggiustate eventualmente con sale e pepe a vostro gradimento.

Appena il nostro risotto sarà pronto, poniamo la pentola su un ripiano non caldo (in questo modo otterremo una mantecatura non aggressiva) ed aggiungiamo il burro per la mantecatura (foto 9).
Giriamo il nostro riso finchè il burro non sarà completamente un tutt’uno con il risotto, dopodichè lo lasciamo riposare per circa trenta secondi.

mantecatura del risotto

mantecatura del risotto

Impiattiamo il nostro risotto nel tipo di piatto che desideriamo (in questo caso abbiamo utilizzato un piatto nero per far risaltare il riso bianco) cercando di mantenere una forma circolare all’interno del piatto (foto 10). Per ogni piatto adagiamo sul risotto, cercando di dare una bella forma, una o due punte di asparago che avevate messo da parte in precedenza, i due gamberi marinati nella tipopils e qualche lamella di seppia scottata e passata nella tipopils (foto 11).
Concludiamo con una spolverata di asparago disidratato a vostro gradimento (foto 12).

impiattamento del risotto

impiattamento del risotto

spolverata di asparago

spolverata di asparago

Il risultato finale sarà un ottimo risotto mantecato alla tipopils con gamberi crudi, seppie scottate e polvere di asparago! (foto 13)

il piatto è pronto

il piatto è pronto

La Birra

La Tipopils è tra le prime birre nate in casa Birrificio Italiano, prodotta fin dal 1996.
Anche questa birra, così come la Amber Shock che vi abbiamo presentato nella precedente puntata, fa parte della gamma di birre a bassa fermentazione prodotte dal birrificio comasco.
La birra, di colore giallo paglierino, rientrante nella famiglia delle Pilsener, nasconde il suo segreto nella perfetta semplicità. E’ una birra semplice, elegante, facile da bere, ma che gode di una certa complessità di aromi e sapori, un must italiano e non solo.
In particolare al naso sono presenti note erbacee ed agrumate date dai luppoli tedeschi utilizzati per questa birra, insieme a note di cereali e crosta di pane date dai malti.
Sapore molto delicato inizialmente ma che nasconde poi un finale bello amaro ma non stancante.
Insieme ad una buona carbonazione, tutte queste caratteristiche fanno di questa birra una di quelle birre da tenere sempre in frigo.
Abbiamo voluto abbinare questa birra accostando le note amare ed erbacee dei luppoli al sapore dell’asparago, così come quelle più dolci e morbide al nostro risotto, senza però mai scavalcare i sapori del piatto.
Come avete visto, inaftti, la birra è stata principalmente utilizzata per marinare il pesce e per mantecare il risotto, quindi il suo sapore è stato utilizzato per bilanciare ed esaltare i sapori dei prodotti utilizzati ma senza coprirli.

Vi lasciamo con il nostro video, augurandovi buon appetito e invitandovi al prossimo appuntamento con la nostra rubrica Birra con Gusto!

Autore dell’articolo: Simone Cozzuto

About the Author

Simone A.G.
Appassionato della birra artigianale in tutti i suoi aspetti. Creatore del network di informazione Alta Gradazione (comprendente Alta Gradazione Torrese). Appassionato di marketing e laureando in Economia Aziendale e Management Le mie birre preferite? Quelle anglosassoni, ma sicuramente dopo le birre acide in tutte le loro sfaccettature.

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