Samuel Smith – Taddy Porter


Samuel Smith – Taddy Porter
-Stile: Porter
-Abv: 5%

Samuel Smith è uno dei birrifici della tradizione inglese, nato nel 1758 ed ancora oggi ad alti livelli, nonostante anche in Gran Bretagna la birra stia prendendo una direzione un po’ diversa rispetto alla tradizione.
La porter di Samuel Smith, il cui nome Taddy rappresenta il diminutivo della Città di Tadcaster dove è situata la storica sede del birrificio inglese, ha una lunga storia alle spalle e ancora oggi tende a rispecchiare lo storico stile inglese senza farsi ammaliare dalle nuove frontiere americane.
Un colore che defnire marrone scuro è difficile, dal momento che è facilmente confondibile col nero: qualche riflesso marrone scuro è però percepibile. Schiuma bella compatta, fine, cremosa, di color beige.
Al naso affluiscono inizialmente le note tostate, sentori di caffè e di frutti rossi (frutti di bosco).
Ciò che colpisce subito al palato è la freschezza e il corpo snello della birra che inizialmente tendono a nasconderne un po’ i sapori che poi però escono tutti fuori, magari al secondo sorso: ancora il tostato dei malti insieme al caffè, note di liquirizia e una leggera astringenza nel finale.
Personalmente non è la birra di Samuel Smith che preferisco, ma è comunque una birra che vale la pena bere.

Birra bevuta da Cucchiarè a San Vitialiano

About the Author

Simone A.G.
Appassionato della birra artigianale in tutti i suoi aspetti. Creatore del network di informazione Alta Gradazione (comprendente Alta Gradazione Torrese). Appassionato di marketing e laureando in Economia Aziendale e Management Le mie birre preferite? Quelle anglosassoni, ma sicuramente dopo le birre acide in tutte le loro sfaccettature.

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